Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo
NUOVO NUMERO DI TELEFONO FEDERALE +39 06 3609331
images/medium/Galuppo_-_Pacini_.jpg
Area Sport

Pacini-Galuppo, una coppia d’argento nelle gare e nella vita sportiva

Un anno di lavoro intenso, di studio e di sacrificio. Nel 2018 fu bronzo! Ai Campionati Europei Standard di maggio è stato argento. Un riconoscimento all’eleganza, alla classe, alla grinta e alla passione di una delle coppie più longeve e vincenti della FIDS. Sono gli Azzurri Francesco Galuppo e Debora Pacini che in Lettonia hanno reso orgogliosa l’Italia della danza sportiva. Sul recente successo abbiamo parlato con Debora. Ecco la nostra conversazione.   

Una gara entusiasmante?

La gara è stata davvero molto bella, l’ambiente era stupendo, abbiamo avuto tanto tifo e tanto calore. Anche il Palasport ci ha aiutato a vivere una gara in un’atmosfera incredibile, era raccolto, con i tavoli a bordo pista, con tantissimo pubblico, insomma è stato davvero bellissimo.  

Ultimi 5 round da brivido?

Sono stati round veloci, uno dopo l’altro senza pause eccessive. È stato gestito tutto benissimo. Per noi è stato molto importate avere pause brevi fra un ballo e un altro, perché non abbiamo perso la concentrazione e anche a livello fisico siamo rimasti sempre sul pezzo.

Bronzo nel 2018 argento oggi. Dopo un anno, cosa è cambiato?

In quest’anno siamo cresciuti sportivamente e abbiamo dall’anno scorso lavorato sugli aspetti che dovevamo migliorare. Quest’anno abbiamo incrementato la nostra preparazione fisica, ci siamo allentati tanto con un personal trainer: è stato per noi molto importante. A livello fisico eravamo in super forma, siamo partiti forti fin dal primo round, di solito il primo è quello di “riscaldamento” invece quest’anno siamo scesi in gara già in formissima. Se sei preparato bene scendi in gara con una consapevolezza maggiore ,se sei preparato bene sei anche più tranquillo.

Quasi nozze d’argento nel ballo, il tempo aiuta anche ad avere un’intesa perfetta?

Credo di poter dire che siamo gli unici che dopo 23 anni ancora ballano insieme. Abbiamo iniziato insieme nella categoria 10/11 e dopo più di vent’anni anni siamo ancora qui. Questo è fondamentale perché ormai io e Francesco ci consociamo alla perfezione. Abbiamo iniziato dalla gavetta, dal ballo da sala e dal liscio unificato e poi anno dopo anno, gradino dopo gradino, categoria dopo categoria siamo arrivati a gareggiare a livello internazionale.

La formula per il successo?

Tantissimo sacrificio. Ci alleniamo tutte le mattine 4, 5 ore. Abbiamo gli allenamenti di performance per la resistenza, quelli di tecnica e poi quelli con il preparatore atletico. È sacrificio puro, è tutto molto impegnativo. La danza sportiva è uno sport vero, per essere soddisfatti, per ottenere risultati sportivi e personali l’unica arma è impegnarsi. Non conosco altre formule. Nulla si ottiene e si raggiunge senza testa, cuore e tanta fatica.

 A cosa hai dovuto rinunciare?

È molto difficile coniugare vita privata e vita professionale. Io sono molto fortunata perché sono riuscita negli anni a vivere da sportiva, con tutti gli impegni che la vita da agonista ti obbliga ad avere, ma non ho abbandonato le amiche di una vita. Certo è difficile coniugare tutto, anche perche tutti i week end sono fuori per le gare ma quando torno a casa sono dedicata a loro e alla mia famiglia. Ripeto sono stata fortunata.

Perché fortunata?

Per alcuni riuscire a unire sport e privato non sempre è facile. Quindi da una parte c’è chi abbandona la danza sportiva agonistica e chi invece per riuscire a raggiungere risultati e a dedicarsi anima e corpo allo sport abbandona tutto il suo privato: amici, famiglia e così via. Sono due facce di una della stessa medaglia. Sono stata fortunata a poter conservare il mio privato senza rinunciare alla danza sportiva.

Prossimi impegni?

I prossimi appuntamenti prima di Rimini con i Campionati di Categoria saranno a Taipei con le gare del GrandSlam, poi Mosca, poi il German Open, insomma fino a dicembre saremo in giro per l’Europa e per il Mondo.

Come hai iniziato e un consiglio finale

Io ho iniziato perché i miei genitori erano insegnanti. I ragazzi di oggi li vedo molto assenti nei rapporti interpersonali, passano più tempo al cellulare che in compagnia di amici o a fare sport. Lo sport, tutti gli sport, se fatti seriamente oltre ad arricchirti ti fanno raggiungere un equilibrio. È importante per avere disciplina e attenzione.