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Breaking

Il breaking è uno stile di danza urbano nato durante gli anni '70 nel Bronx, sobborgo di New York, i pionieri sono stati i giovani afro-americani e portoricani. Nel corso degli ultimi quarant’anni il breaking si è evoluta passando dalle strade del quartiere americano sino ad essere riconosciuta a livello internazionale come una vera e propria cultura ed una forma d'arte.

Il breaking nasce dalla fusione di diversi tipi di danza e altre discipline, pertanto contiene sia elementi urbani che elementi d'atletica.
Durante gli anni '80 comincia ad attrarre l'attenzione dei media, diventando sempre più popolare, conquistando tutti gli Stati Uniti e diffondendosi anche oltre oceano. Si formano crew come: zulu kings, rock steady crew, dynamic rockers e NY city breakers.

Nel 1983 il film Flashdance introduce il breaking ad un pubblico su larga scala, ispirando molte persone ovunque nel mondo ad approcciarsi a questo nuovo stile. Nonostante ciò alla fine degli anni '80 subisce un declino e viene etichettata come una “moda di passaggio”; soltanto in seguito, negli anni '90, la scena de breaking rinasce grazie alle collaborazioni nel campo teatrale.  Nello stesso fortunato periodo si avranno le prime competizioni con le giurie, precedentemente non previste, e che hanno permesso il risveglio e la diffusione capillare dell'interesse verso il breaking, così da incrementare la partecipazione dei bboy ai battle organizzati in tutto il mondo. Nel 1990 infatti nasce il battle of the year che crea un nuovo format. Infatti durante il battle of the year le crew partecipanti si esibiscono con uno showcase, rappresentando il loro paese di appartenenza, un gruppo internazionale di giudici selezionano le migliori crew le quali si sfideranno l’uno contro l’altra per il primo posto. Il Boty è stato il primo evento così strutturato che ha lanciato il concept di competizione con una giuria. Dagli anni 90 in poi , seguendo l’esempio del Boty, sono nati altri eventi internazionali simili come per esempio: Pro-Am di Miami, Bboy Summit e Freestyle Session. Ad oggi oltre a questi eventi sopracitati si aggiungono: The Notorious IBE, Outbreak Europe, The Red Bull BC One, The UK Bboy Championship, The Silverback Open, BIS, The Undisputed World Finals, UDEF Pro Breaking Tour.

Oggi il breaking è presente anche in TV, nella cultura popolare, così come negli spettacoli teatrali.
In conclusione il breaking si è evoluto in una forma d'arte a livello globale, al cui interno sono presenti alcuni elementi sportivi che gli conferiscono una natura atletica. Ciò ha di certo influito nella decisione nel 2016 del Comitato Internazionale Olimpico (CIO) di aggiungere il breaking ai Giochi Olimpici Giovanili del 2018 a Buenos Aires e dell'edizione 2022 di Dakar. Dita incrociate per l'assemblea CIO del 2020 per la conferma dell'inserimento del breaking alle olimpiadi estive di Parigi 2024.

Responsabile tecnico nazionale di disciplina: Giuseppe Di Mauro (provv. 368/2018)

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