Giornata di dibattiti e confronti sul futuro della disciplina. Oggi l’atteso AGM
Alla vigilia dell’attesissimo Annual General Meeting, oggi l’Hilton di Fiumicino ha ospitato il WDSF Global Forum 2026. L'evento rappresenta il vero cuore pulsante della programmazione internazionale, un appuntamento in cui delegati, dirigenti e partner da ogni angolo del pianeta si incontrano per tracciare insieme la rotta della Danza Sportiva di domani. A dare il via ai lavori sono stati il Presidente WDSF Shawn Tay, insieme al Primo Vicepresidente Nenad Jeftic e al Segretario Generale Sergey Nifontov. Al centro del dibattito, i temi caldi per l'intero movimento: riforme della governance, digitalizzazione, sicurezza degli atleti, sviluppo di nuove discipline e, naturalmente, il sogno olimpico. Per la Fidesm della presidente Laura Lunetta, questo forum è stato un'occasione preziosa di confronto, perfettamente in linea con il percorso di apertura internazionale e crescita che la nostra Federazione sta portando avanti con decisione.
Governance, crescita globale e la svolta digitale
Il Forum si è aperto con una novità: l'ingresso della Seychelles DanceSport Association, pronta a diventare il centesimo membro ufficiale della federazione mondiale una volta conclusi gli ultimi passaggi formali. Un traguardo simbolico che fotografa perfettamente la crescita globale del nostro sport, confermata anche dal record assoluto di oltre 22.800 licenze atleti registrate nell'ultimo anno. A dare ulteriore solidità al movimento c'è anche l'eccellente posizionamento della WDSF nella categoria "A1" dell'ARISF Governance Review (terzo posto assoluto tra tutte le federazioni internazionali valutate). Un bollino di qualità che premia anche il lavoro di federazioni come la Fidesm, inserite in un sistema solido, trasparente e ben gestito. Ma guardare al futuro significa soprattutto parlare di tecnologia. Dopo il successo e la visibilità ottenuti con Parigi 2024, il portale della WDSF ha registrato numeri da capogiro. Merito di scelte azzeccate, come l'integrazione dei servizi di biglietteria e alloggio con Atos e SportsXpert, il debutto del programma gare in tempo reale sperimentato a Blackpool, e un uso sempre più strategico di streaming e social media. Sono proprio queste le direzioni in cui anche la Fidesm si sta muovendo, pronta a lanciare le proprie novità digitali.
Più tutele, etica e l'arrivo dell'intelligenza artificiale nel giudizio
Uno dei momenti più sentiti della giornata è stato quello dedicato alla tutela degli atleti. Isabelle Tay, Safeguarding Officer della WDSF, ha ricordato un concetto fondamentale: proteggere chi pratica sport non è solo un dovere etico, ma è anche il modo migliore per dare credibilità al sistema, fidelizzare i ragazzi e attrarre nuovi investitori. Per questo è stato tracciato un percorso concreto in quattro tappe che coinvolgerà direttamente le singole nazioni, a partire dalla nomina di referenti dedicati alla tutela, fino a una formazione specifica e alla creazione di canali di segnalazione chiari a livello nazionale. Su questo fronte la Fidesm è già in prima linea e accoglierà con favore queste linee guida per rendere l'ambiente sportivo italiano ancora più sicuro. Nel pomeriggio si è parlato anche di un tema che divide e affascina: l'ingresso dell'intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie nel sistema di giudizio. Un dibattito stimolante, guidato dal Vicepresidente Nenad Jeftic, che aprirà riflessioni interessanti anche per l'aggiornamento della nostra classe arbitrale in Italia.
Nuove discipline all’orizzonte e nuove opportunità per chi balla
Il mondo della Danza Sportiva è in continua evoluzione e sono tantissime le discipline che spingono per entrare nel circuito ufficiale. Judith Martinez Akesson, alla guida della Discipline Development Commission, ha acceso i riflettori sulla crescita travolgente dell’Hip Hop Freestyle, per il quale sono già pronti corsi di formazione specifici dedicati ai giudici. Ma le novità non finiscono qui. Si è parlato dello sviluppo di Disco e Stage Dance, del boom delle danze caraibiche in vista dei Mondiali di Alicante, e dell'ambizioso progetto per l'American Smooth in America Latina. Spazio anche al FitKid – un mix esplosivo di danza e acrobatica che sta spopolando in Spagna – e al Rock and Roll, che saluta l'elezione di Marina Eskolin alla guida della WRRC. Per la Fidesm tutto questo si traduce in nuove opportunità concrete: significa allargare l'offerta per i nostri tesserati, dare spazio ai giovani e portare l'Italia a recitare un ruolo di primo piano in discipline sempre nuove.
Mettere al centro il benessere di chi gareggia
"Meno è meglio". Con queste parole il Presidente Shawn Tay ha riassunto la necessità di ripensare i calendari di gara per renderli più sostenibili. L'obiettivo è chiaro: permettere agli atleti di scendere in pista nelle migliori condizioni fisiche e mentali possibili, senza stressarli oltre misura. Un appello raccolto anche dalla Commissione Medica della WDSF, che ha ribadito quanto siano cruciali il recupero, la nutrizione e la gestione dei carichi di lavoro. È una filosofia che in Fidesm condividiamo da tempo, convinti che la performance sportiva non possa mai prescindere dalla salute dell'atleta.
Il fascino senza tempo di Blackpool e lo sguardo alle Olimpiadi
Non poteva mancare un momento di pura emozione dedicato a Blackpool, reduce dal successo del Festival 2026 e già pronta per l'edizione del maggio 2027. L'ultima edizione ha portato in pista ben 1.400 atleti provenienti da 52 Paesi: numeri straordinari per una città che si è candidata a Capitale della Cultura 2029 e che respira danza in ogni angolo. Affascinante il parallelo tracciato dal Segretario Generale Sergey Nifontov: la storica Empress Ballroom è stata inaugurata nel 1896, lo stesso anno dei primi Giochi Olimpici moderni. Un legame quasi profetico, che unisce la nostra tradizione al sogno dei cinque cerchi.
L'ingresso negli eSport e il futuro virtuale
La danza sportiva è pronta a sbarcare anche nel mondo virtuale grazie alla partnership strategica con STEPIN (Sidewalk), una piattaforma di e-sport legata ai futuri Olympic Esports Games voluti dal CIO. Un modo intelligente per parlare la lingua dei più giovani, creare community virtuali e aprirsi a mercati strategici come quello asiatico. Per la FIDESM questo è un territorio di esplorazione affascinante, dove lo sport reale incontra il gaming e la creazione di contenuti digitali.
Le sfide olimpiche: da Chengdu a Dakar
Lo sguardo è già rivolto ai grandi appuntamenti del futuro: dai World Games 2025 di Chengdu (e quelli del 2029 a Karlsruhe) fino alle Olimpiadi Giovanili di Dakar 2026, dove il Breaking sarà ancora una volta grande protagonista. Proprio sul Breaking, il messaggio di Max Oliveira ha emozionato la platea: "Dal Bronx a Buenos Aires, da Parigi a Dakar, fino a Brisbane 2032 e oltre, di generazione in generazione". Un'onda di energia che dimostra l'incredibile spinta di questa disciplina, in cui l'Italia vuole continuare a essere protagonista assoluta.
Una visione comune: il ruolo dell'Italia
Il Forum si è chiuso con un dibattito aperto che ha permesso a tutte le federazioni di confrontarsi sulle sfide comuni. Per la Fidesm, tornare da questo evento significa avere in mano idee fresche, buone pratiche da applicare sul territorio e una visione chiara per il futuro. La strada tracciata dalla WDSF unisce tradizione e innovazione, l'energia della pista reale e le opportunità del digitale. La Fidesm continuerà a lavorare in piena sintonia con questa visione, con l'obiettivo di dare alla danza sportiva italiana lo spazio e il prestigio che merita sul palcoscenico mondiale.