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La Federazione

I Giochi del Mediterraneo tornano in Italia. Il Presidente Barbone nella delegazione CONI

L’Italia sportiva vince e convince. Dopo l’assegnazione delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 l’Italia centra un altro obiettivo vincendo l’assegnazione della XX edizione dei Giochi del Mediterraneo che dopo 29 anni tornano in Puglia, precisamente a Taranto. Fu infatti Bari, nel 1997, ad ospitare l’ultima edizione made in Italy.

L’assegnazione è avvenuta nel corso dell’assemblea annuale del Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo (CIJM) che si è svolta a Patrasso, in Grecia. Accanto al presidente del CONI, Giovanni Malagò, è stata ampia la delegazione italiana presente formata dal Vicepresidente Alessandra Sensini, dal Membro onorario del CIO, Mario Pescante, da Elio Sannicandro, Membro del Consiglio Nazionale del CONI e coordinatore del dossier della candidatura e dai presidenti federali Michele Barbone (Danza Sportiva) e Angelo Cito (Taekwondo).

La delegazione italiana era formata, inoltre, dal Governatore della Puglia, Michele Emiliano, dal Sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci e dall’Onorevole Rosalba De Giorgi.

«Si tratta di un nuovo e importante riconoscimento per il nostro Paese e, in particolare, per il mondo sportivo che fa riferimento al Comitato Olimpico Nazionale Italiano e che è apprezzato all’estero per le capacità mostrate nell’organizzazione dei grandi eventi - ha dichiarato il Presidente del CONI Giovanni Malagò. Lavorando insieme, facendo squadra - ha concluso - abbiamo dimostrato ancora una volta di saperci giocare le nostre carte. Con soddisfazione e orgoglio posso affermare che l’Italia vivrà un 2026 da assoluta protagonista sul palcoscenico dello sport mondiale».

«Per l’Italia è un’immensa soddisfazione e anche per la Puglia deve essere motivo di grande orgoglio. Nel 1997 – ha dichiarato il presidente dalla FIDS, Michele Barbone, ero segretario generale del Comitato organizzatore - e ricordo perfettamente l’emozione e la grande responsabilità che sentimmo come italiani di rappresentare un evento sportivo così prestigioso e importante. Oggi a distanza di 29 anni - ha continuato - l’emozione è la stessa e la voglia di fare e di mostrare al mondo sportivo la forza e la preparazione della nostra Nazione è vivissima. Ringrazio il presidente Malagò e tutti i delegati CONI per avermi dato l’opportunità di vivere in diretta un’emozione incredibile che solo lo sport sa regalare».

La danza sportiva parteciperà con le competizioni di Break Dance, la neo disciplina inserita dapprima ai Giochi Olimpici Giovanili e in attesa della conferma definitiva ai Giochi Olimpici Estivi di Parigi 2024.

Barbone GM2026