Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo
images/media/k2/items/cache/medium/f7644b56cd0ae537784e23b64857cf80_L.jpg
Area Sport

Campione e vice campione del mondo Marek Pisanu domina due specialità

 

In pista dall’età di 5 anni grazie alla mamma. Agli sport tradizionali ha preferito la danza sportiva. E ora è un giovanissimo pluricampione della FIDS. A Örebro, in Svezia, lo scorso week end è diventato Campione del Mondo IDO Disco Dance Duo Junior in coppia con Gaia Bella e a Praga solo una settimana prima si è laureato vicecampione del mondo nella disciplina IDO Show Dance categoria Solo Male Junior. Stiamo parlando di Marek Pisanu, l’atleta azzurro che divide il suo tempo fra lo studio e le gare in giro per il mondo.

Sei vice campione del mondo Show Dance e campione del mondo Dance Duo…

Un magnifico doppio risultato. I miei avversari sono stati molti bravi e preparati. Le gare sono state esperienze bellissime, per più giorni. Sono stati giorni di ansia e di concentrazione. Anche se ballo da tanto, da quando ho cinque anni, gli stati d’animo non li puoi controllare.

Come hai cominciato?

Ho iniziato grazia a mia madre che aveva e ha una scuola di danza. La accompagnavo a lavoro, osservavo i suoi allievi e piano piano mi sono appassionato. Ho iniziato con lei a muovere i primi passi e da quel momento non ho più lasciato questo mondo. 

Mi ha incuriosito molto il titolo del tuo dancetitle “Life Without Colors”, me lo spieghi?

È un brano che racconta la cecità. L’abbiamo scelto per dare un messaggio di uguaglianza nella diversità. Abbiamo voluto raccontare la cecità attraverso un bambino e abbiamo voluto mostrare come la cecità si possa superare permettendo di vivere una vita piena. Con la danza poi raccontare questo “viaggio” è stato molto più semplice.

Ballare è una sensazione…

Quando ballo mi sento libero, sono libero di esprimermi, di sentirmi, di vivere.