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La Federazione

Penultima giornata di gare alla Fiera di Rimini: numeri record e la “casa” della danza sportiva sempre più vicina

Rimini si conferma, ancora una volta, capitale italiana della danza sportiva.

Alla Fiera, dove dal 3 luglio sono in corso i Campionati italiani di categoria Fidesm 2026, la penultima giornata di gare consegna numeri da record e un annuncio destinato a segnare una tappa fondamentale nella storia della Federazione: la nascita del primo centro tecnico federale Fidesm proprio nella città romagnola.

Quella di quest’anno è un’edizione che segna un nuovo punto di svolta nella crescita del movimento. Gli atleti iscritti sono 11.200, in aumento rispetto ai 10.500 del 2025; le partecipazioni gara nelle diverse discipline raggiungono quota 18.300, contro le 15.000 dello scorso anno. La Fiera di Rimini ha registrato una media di 6.500 presenze giornaliere, con un picco di oltre 8.000 persone. Dati che confermano non solo il valore sportivo dell’evento, ma anche la sua capacità di coinvolgere tecnici, famiglie e appassionati, trasformando i Campionati italiani di categoria in un punto di riferimento imprescindibile del calendario Fidesm.

Una celebrazione della danza

In apertura di giornata, la presidente Fidesm, Laura Lunetta, ha ribadito con forza il significato profondo di questa manifestazione per l’intero movimento federale: «I Campionati italiani FIDESM 2026 sono l’appuntamento più atteso del nostro calendario federale. Una celebrazione della danza, che premia l’impegno, la passione e la dedizione che ognuno di voi mette in questa disciplina». Guardando al percorso delle gare, ha poi aggiunto: «Siamo arrivati all’ultimo weekend di gare, questo Campionato ci ha regalato emozioni intense. Rimini è la casa della danza sportiva italiana, anche quest’anno la Fiera ha accolto tutte le nostre esigenze, una casa sempre più accogliente».

Nel suo intervento, la presidente ha voluto esprimere un sentito ringraziamento alle istituzioni locali: «Oggi è una giornata importante, abbiamo illustri ospiti, a cominciare dal sindaco di Rimini, Jamil Sadegholvaad: a lui e all’amministrazione comunale va il nostro grazie per l’ospitalità e l’accoglienza che ci riservano da sedici anni. Grazie anche alla Regione Emilia-Romagna per l’attenzione che ci riservate». Una collaborazione, quella con il territorio, che Lunetta ha indicato come uno degli elementi chiave del successo dell’evento e della crescita della Federazione.

Sinergie e grandi numeri

Accanto alla presidente sono intervenuti il sindaco di Rimini, Jamil Sadegholvaad, e il presidente di Italian Exhibition Group – Fiera di Rimini, Maurizio Ermeti, a testimonianza di una sinergia istituzionale ormai consolidata. Ermeti ha ripercorso la storia comune tra Fiera e Federazione: «Il ringraziamento lo faccio io a voi per il lavoro che fate, sono passati sedici anni, è una storia bella, che ha messo in risalto questa felice liaison tra Rimini e la Federazione danza. La città in queste settimane si anima di tantissime presenze, soprattutto di giovani. Si è consolidata una sinergia tale per cui si può dire che la Fiera non è soltanto il luogo che ospita la danza, ma la vive esattamente come fate voi». Guardando ai risultati di questa edizione, ha poi sottolineato: «I numeri sono davvero da grande evento, per noi è un appuntamento importante. Tutta questa partecipazione è un momento di gioia. In una città come la nostra che crede negli eventi sportivi».

Una nuova casa

L’immagine del legame con Rimini è stata al centro anche dell’intervento del sindaco Sadegholvaad, che ha definito così il rapporto con la Fidesm: «Questo è un matrimonio che si è consolidato negli anni, e come accade in tutti i matrimoni che durano, ad un certo punto bisogna mettere su casa. L’idea di avere questa casa della danza nella nostra città ci rende orgogliosi». Il sindaco ha voluto sottolineare la vitalità della Federazione e il ruolo trainante della sua presidente: «Una federazione sempre più sul pezzo, la presidente Lunetta ci ha contagiato col suo entusiasmo». Un riconoscimento particolare è andato a Maurizio Melucci, «che tanto ha lavorato a questo progetto».

Il momento più significativo della mattinata è coinciso con l’annuncio ufficiale della nascita del primo centro tecnico federale Fidesm, che sorgerà proprio a Rimini. A darne notizia è stata la stessa presidente Lunetta: «L’amministrazione comunale ci sta consentendo di realizzare il nostro sogno più grande, sono lieta di annunciarvi che tra pochi mesi saranno ultimati i lavori di riqualificazione del nostro primo centro tecnico federale che sorgerà a Rimini. Grazie all’amministrazione comunale che ha creduto nella nostra Federazione». Nel ringraziare nuovamente chi ha contribuito alla realizzazione del progetto, la presidente ha aggiunto: «Ringrazio anch’io Maurizio Melucci, che ci ha aiutato, senza di lui non saremmo qui a parlare di questo grande sogno che stiamo realizzando».

Boom di partecipanti

Sul piano sportivo e organizzativo, Lunetta ha voluto mettere in fila i numeri che fotografano la portata dell’edizione 2026: «Tanta partecipazione, è vero. 11mila atleti, oltre 18mila presenze in pista, affluenza media di 6500 persone al giorno, con picchi di 8mila. Tremila iscritti in più rispetto alla scorsa edizione». Cifre che confermano una crescita costante e che danno il senso di un movimento in piena espansione, capace di attrarre nuove energie e di fare della Fiera di Rimini il proprio epicentro tecnico, agonistico e progettuale.

Nella penultima giornata di gare, mentre gli atleti si contendono gli ultimi posti sul podio in attesa della chiusura ufficiale dei Campionati, Rimini si propone quindi non solo come palcoscenico dei titoli italiani, ma come luogo in cui la danza sportiva e gli sport musicali italiani si riconoscono e progettano il futuro. La prospettiva dell’imminente apertura del primo centro tecnico federale rende ancora più forte il legame tra la città e la Fidesm e dà un nuovo significato alla definizione, più volte ribadita dalla presidente, di “casa della danza sportiva italiana”.

Con 11.200 atleti iscritti, 18.300 partecipazioni gara e una presenza quotidiana di pubblico che ha raggiunto picchi oltre le 8.000 persone, i Campionati italiani di categoria Fidesm 2026 si avviano così alla giornata conclusiva come un’edizione da record, capace allo stesso tempo di celebrare il presente e di aprire una nuova fase di sviluppo per tutto il movimento federale. Rimini, da città ospite, è sempre più la casa in cui questa crescita prende forma.