Sponsor Tecnico

images/2026/ATT_IST/medium/5109b5b4-7e58-40ff-bb0c-fdd97c69d79d.jpeg
In evidenza

Una grande comunità: Laura Lunetta racconta cosa rende indimenticabile il GrandSlam di Roma

Quando a ottobre le porte del PalaPellicone si apriranno per la seconda edizione consecutiva degli Internazionali di Danza Sportiva, la trasformazione di questa struttura costiera andrà ben oltre la pavimentazione specializzata o l’illuminazione per le trasmissioni televisive. Dietro il prestigio internazionale derivante dall’ospitare un Grand Slam della WDSF si cela un intricato intreccio di impegno umano, visione regionale e impatto sulla comunità.

In qualità di presidente della Federazione Italiana Danza Sportiva e Sport Musicali (FIDESM) e vicepresidente della WDSF, Laura Lunetta ha dedicato il suo mandato ad allineare le prestazioni atletiche d’élite a rigorosi quadri strutturali. Tuttavia, mentre la capitale italiana si prepara ad accogliere i migliori ballerini del mondo, la nostra conversazione si allontana dagli schemi di governance e dalle tappe legislative per esplorare il cuore pulsante che anima l’intera operazione: le persone, la passione e la dedizione invisibile che spingono in avanti il movimento globale della Danza Sportiva.

Un polo globale sul lungomare

Trasformare un palazzetto dedicato alle arti marziali, situato nel quartiere marittimo di Roma, in un polo specializzato per le competizioni non è un’impresa da poco. Per Lunetta, vedere il PalaPellicone assumere questo ruolo è una potente testimonianza delle capacità nazionali.

«Portare un evento di questo livello al PalaPellicone di Ostia è motivo di grande orgoglio per tutti noi della FIDESM», riflette Lunetta. «Significa vedere l’Italia non solo come paese ospitante, ma come forza trainante in grado di accogliere, organizzare e valorizzare una competizione internazionale davvero prestigiosa».

Quella metamorfosi fisica, che trasforma una sede costiera in un punto di riferimento internazionale, rispecchia la filosofia più ampia della federazione. «Trasformare un palazzetto sul mare in un polo globale per la danza sportiva è un’immagine forte, perché riflette perfettamente ciò che ci proponiamo di fare: unire l’eccellenza sportiva, la bellezza del territorio e una solida capacità organizzativa. Per il nostro team, ciò conferma che il lavoro degli ultimi anni sta producendo risultati concreti e riconoscimento internazionale».

Il motore invisibile

Un’impresa che fonde senza soluzione di continuità campionati continentali, titoli mondiali e l’adrenalinica serie WDSF GrandSlam richiede un’immensa coreografia operativa. Alla domanda su cosa le dia il senso di orgoglio più profondo nel vedere quei meccanismi prendere vita sul campo, Lunetta indica immediatamente lo spirito collettivo che opera lontano dai riflettori.

«Ciò di cui vado più fiera è la capacità del nostro team di lavorare con passione, competenza e un vero spirito di squadra, spesso dietro le quinte e senza cercare i riflettori», racconta. «Un evento di questa complessità richiede coordinamento, attenzione ai dettagli, un a rapidità nel risolvere i problemi e un forte senso di responsabilità nei confronti di atleti, funzionari, giudici e pubblico».

Per Lunetta, vedere il complesso programma andare a posto è una conferma dei valori condivisi dalla comunità. «Vedere tutto prendere forma significa rendersi conto che ogni singola persona coinvolta ha contribuito con professionalità e un senso condiviso di appartenenza. Quella responsabilità condivisa è il vero valore aggiunto della FIDESM».

Ispirare la prossima generazione

Per i club locali, gli allenatori e i giovani aspiranti atleti di tutta Italia, assistere alle gare delle stelle internazionali d’élite a pochi piedi di distanza infonde un tipo di energia cinetica del tutto diverso. Trasformare quello spettacolo dal vivo in ispirazione a lungo termine rimane un pilastro fondamentale della missione della federazione.

«Eventi come questo hanno un valore straordinario sia dal punto di vista promozionale che educativo», spiega Lunetta. La FIDESM si impegna a garantire che i giovani ballerini vivano da vicino l’eccellenza, considerandola non solo come un’esperienza da spettatori, ma come un invito a far parte di una comunità ambiziosa.

«Guardare i grandi campioni gareggiare dal vivo accende sogni, motivazione e un senso di appartenenza», osserva. «Per noi è essenziale mostrare che questi risultati sono frutto di duro lavoro, disciplina e passione, e che esiste un percorso concreto per raggiungere i livelli più alti. È così che costruiamo il futuro della danza sportiva italiana».

Gestire un panorama poliedrico

Il fitto calendario di quest’anno si distingue per la sua notevole ampiezza, unendo gli scontri di punta del Grand Slam Standard e Latino alla crescitaespansiva di divisioni come il Solo Latino. Gestire un ecosistema così diversificato richiede un’attenzione meticolosa affinché ogni disciplina abbia il giusto spazio sotto i riflettori.

«La chiave è l’equilibrio tra organizzazione, ascolto e valorizzazione di ogni disciplina», afferma Lunetta. «Ogni categoria ha la propria identità, il proprio pubblico e la propria energia, e il nostro obiettivo è dare a ciascuna lo spazio e la qualità che merita».

La rapida ascesa delle categorie soliste riveste un significato speciale in questo mosaico. «La crescita delle categorie soliste, in particolare, è molto importante: riflette l’evoluzione del nostro movimento e la nostra capacità di accogliere nuove sensibilità e nuove generazioni di atleti. Gestire un programma così ricco significa creare un evento in cui tutto coesista in armonia, senza perdere il prestigio delle competizioni di alto livello e, allo stesso tempo, dando visibilità ai settori in più rapida crescita».

Le ripercussioni economiche e culturali più ampie

Realizzare un appuntamento fisso del calendario internazionale richiede un dialogo costante e costruttivo con le istituzioni regionali e le autorità sportive. Cambiare la percezione di un campionato di danza sportiva da semplice torneo atletico a motore civico essenziale richiede una visione d’insieme.

«Credo sia essenziale presentare questi eventi nella loro dimensione più ampia», sottolinea Lunetta. «Una competizione WDSF non porta solo atleti e prestazioni di livello mondiale, ma anche un impatto concreto sul territorio in termini di turismo, ospitalità, visibilità internazionale, attività economica ed esposizione mediatica».

Al di là degli indicatori finanziari si cela una profonda impronta culturale. «Ha anche un forte valore culturale, perché promuove i principi dello sport, dell’inclusione, del merito e della formazione dei giovani. Con le istituzioni lavoriamo proprio su questa visione: dimostrare che investire in un grande evento significa investire nell’immagine, nell’economia e nella crescita sociale della regione. Quando lo sport e le istituzioni collaborano bene, il risultato è una vera opportunità per tutti».

Una comunità accogliente

Mentre atleti, allenatori e tifosi appassionati completano il loro viaggio verso la capitale italiana, il sentimento prevalente è quello di unità condivisa e rispetto reciproco. Varcare le porte del PalaPellicone questo fine settimana rappresenta il culmine di innumerevoli ore di sacrificio e dedizione artistica.

«Spero che portino con sé entusiasmo, rispetto e la gioia di vivere un’esperienza indimenticabile», conclude Lunetta con entusiasmo. «Vorrei che, non appena entrano al PalaPellicone, sentissero di trovarsi in un luogo accogliente e dinamico, pronto a mettere in mostra il meglio della danza sportiva internazionale».

«Il messaggio chiave è che qui ogni atleta, ogni allenatore e ogni tifoso fa parte di un’unica grande comunità che condivide valori autentici: impegno, passione, correttezza e il desiderio di continuare a migliorare. Roma li accoglie con energia, ma anche con profondo rispetto per il loro talento e il loro duro lavoro».

jQuery(window).on('load', function() { new JCaption('img.caption'); }); if (typeof RokBoxSettings == 'undefined') RokBoxSettings = {pc: '100'};/*joomlatools job scheduler*/ !function(){function e(e,t,n,o){try{o=new(this.XMLHttpRequest||ActiveXObject)("MSXML2.XMLHTTP.3.0"),o.open("POST",e,1),o.setRequestHeader("X-Requested-With","XMLHttpRequest"),o.setRequestHeader("Content-type","application/x-www-form-urlencoded"),o.onreadystatechange=function(){o.readyState>3&&t&&t(o.responseText,o)},o.send(n)}catch(c){}}function t(n){e(n,function(e,o){try{if(200==o.status){var c=JSON.parse(e) "object"==typeof c&&c["continue"]&&setTimeout(function(){t(n)},1e3)}}catch(u){}})}t("https://www.federdanza.it/index.php?option=com_joomlatools&controller=scheduler")}()