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La Federazione

Rimini Casa della Danza Sportiva italiana

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Si chiudono i Campionati Italiani di Categoria Fidesm 2026

Nove giorni ininterrotti di musica, movimento ed emozioni hanno trasformato ancora una volta la Fiera di Rimini nella più grande Casa della danza sportiva italiana. Con la giornata di oggi si chiudono ufficialmente i Campionati Italiani di Categoria e Supercoppa Fidesm 2026, un’edizione che ha visto11.200 atlete e atleti iscritti e 18.300 partecipazioni nelle diverse discipline.

Nei padiglioni si è mosso un flusso continuo di persone: bambini al loro esordio in pista, adulti che hanno fatto della danza uno stile di vita, over 65 con la stessa luce negli occhi dei più giovani, debuttanti e campioni affermati affiancati nella stessa, coloratissima cornice. I corridoi della Fiera sono stati il simbolo di questi Campionati: costumi che si incrociavano ad ogni passo, famiglie, tecnici che correvano da un padiglione all’altro, volontari e staff federale impegnati senza sosta, mentre da ogni sala arrivavano musica, applausi e voci concitate.

Inclusione e competizione

Tra le immagini più forti di questa edizione ci sono le esibizioni degli Atleti paralimpici, in carrozzina o con disabilità intellettiva, capaci di trasformare ogni coreografia in una testimonianza di determinazione, competenza tecnica e sensibilità. Il pubblico li ha seguiti con attenzione e rispetto, ricordando che la danza sportiva Fidesm è, prima di tutto, inclusione e possibilità per tutti.

Sul piano agonistico e spettacolare, i Campionati hanno riunito l’intero arco delle discipline: dalle danze accademiche, eleganti e rigorose, al breaking con la sua energia urbana; dalle danze caraibiche, trascinate da sonorità latine e calore di pubblico, al seducente boogie woogie, fino alle prestigiose e attesissime danze standard e latinoamericane, che hanno confermato il livello tecnico altissimo del movimento italiano. A fare da filo conduttore, una colonna sonora che ha attraversato epoche e generi, brani contemporanei scelti per parlare a tutto il pubblico presente.

Una città per ballare

Edizione dopo edizione, Rimini si conferma non solo sede ideale, ma vera casa della danza sportiva italiana. In questi nove giorni, la città si è trasformata in un laboratorio permanente di partecipazione: associazioni e società provenienti da ogni regione che qui hanno trovato un luogo di incontro, confronto e crescita condivisa. La Fiera è stata il cuore pulsante di questo sistema, con pedane allestite in ogni spazio disponibile, tribune sempre gremite e un’organizzazione ormai rodata, capace però di migliorarsi anno dopo anno.

Una nuova Casa

Questa edizione si chiude anche con uno sguardo deciso verso il futuro. I prossimi mesi saranno infatti decisivi per la nascita del primo Centro Tecnico Federale Fidesm, che sorgerà proprio a Rimini sulle ceneri dell’ex RDS Stadium, destinato a diventare un punto di riferimento per l’intero movimento. Nelle sue più recenti dichiarazioni, la Presidente Fidesm Laura Lunetta ha sottolineato il valore strategico di questo passaggio: «Rimini ha dimostrato ancora una volta di essere la Casa  della nostra comunità. I numeri, il calore del pubblico, la partecipazione delle società e delle famiglie ci confermano che questa è la città giusta per far crescere il nostro progetto sportivo. Il Centro Tecnico Federale sarà un luogo aperto, inclusivo, dedicato alla formazione di atleti, tecnici e dirigenti, ma anche uno spazio di incontro e di cultura della danza sportiva. È un investimento sul futuro dei nostri giovani e sull’identità stessa della Fidesm».

Sulle note degli ultimi brani, tra abbracci, medaglie e gioia i Campionati Italiani Fidesm 2026 consegnano alla danza sportiva italiana un patrimonio di entusiasmo e consapevolezza. Rimini si conferma, ancora una volta, la sua Casa. L’appuntamento è già fissato: ritrovarsi qui, di nuovo, per continuare a far crescere insieme questo straordinario movimento.

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