L’intervento della presidente Laura Lunetta al convegno “Donne: lavoro e leadership”
A ottanta anni esatti dal 10 marzo 1946, che portò per la prima volta le donne italiane al voto, il Senato celebra le eccellenze femminili, storie di successo radunate dalla senatrice Giusy Versace in un convegno dal titolo evocativo: “Donne: lavoro e leadership”. Dall’attrice e produttrice Maria Grazia Cucinotta, indimenticabile volto femminile de Il Postino di Troisi, alla pioniera della chirurgia toracica Franca Melfi, prima donna a presiedere la Società europea di cardiochirurgia; dalla presidente della Fondazione Artemisia ETS Mariastella Giorlandino, alla prof.ssa Laura Lunetta, presidente della Fidesm e membro della Giunta del Coni, la prima e, oggi, l’unica donna a presiedere una Federazione sportiva nazionale.
Storie di donne straordinarie, che si sono realizzate, ognuna nel proprio campo, con passione, tenacia, determinazione. Eccellenze che devono ispirare e stimolare le nuove generazioni. “Lo sport è meritocratico, premia il talento, non guarda al genere - ha dichiarato la presidente Lunetta -. Lo sport abbatte ogni tipo di barriera, educa le persone, insegna il rispetto delle regole. È stato un piacere e un motivo di orgoglio portare la mia esperienza di atleta e dirigente sportivo in Senato, nella prestigiosa Sala dell’Istituto di Santa Maria in Aquiro, per questo convegno organizzato dall’amica Giusy Versace”.
Talento, lavoro, sacrifici, abnegazione. Rispetto, inclusioni, parità. Elementi che rappresentano il cuore della danza sportiva. “Da unica donna a capo di una Federazione sportiva nazionale - ha concluso la Lunetta -, dico che con talento e determinazione possiamo e dobbiamo raggiungere ogni traguardo. Sul campo di gara lo dimostriamo da anni, con risultati clamorosi; la sfida è essere protagoniste anche come dirigenti”.