images/2026/ATT_IST/medium/IMG_20260625_093439_002.jpg
In evidenza

ExpoAid 2026: la Fidesm porta in scena l’inclusione

Stampa

La delegazione Fidesm protagonista al Palacongressi di Rimini

La Fidesm presente a ExpoAid 2026, il più grande evento nazionale dedicato al Terzo Settore, alle associazioni e alle realtà che operano nel mondo della disabilità, promosso dal Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli e ospitato al Palacongressi di Rimini.

Un grande laboratorio di inclusione

Per tre giornate è il cuore pulsante del confronto sui temi della disabilità, dell’inclusione e dell’accessibilità. Il programma di ExpoAid 2026 prevede: oltre 50 seminari tematici; 5 laboratori creativi e manuali; piena accessibilità con interpretariato LIS; sottotitolazione in tempo reale; attività dedicate a sport, cultura e socialità. Accanto agli appuntamenti congressuali, gli spazi espositivi ospitano buone pratiche e progetti innovativi nel campo dell’inclusione. I cinque laboratori permettono ai partecipanti di sperimentare attività concrete – dalla preparazione di biscotti e piadine alla lavorazione della stoffa, fino alla costruzione di strumenti musicali – per valorizzare competenze, creatività e collaborazione. Non mancano momenti di spettacolo e cultura: l’anfiteatro del Palacongressi propone proiezioni dedicate al rapporto tra cinema e inclusione, mentre all’esterno ha preso vita la “Via dello sport”, con dimostrazioni, esibizioni e prove aperte al pubblico.

La presenza della Fidesm: danza, sport e partecipazione

La Federazione Italiana Danza Sportiva e Sport Musicali è presente a ExpoAid 2026 con uno stand istituzionale, punto di riferimento per far conoscere: i progetti federali dedicati all’inclusione e alla pratica sportiva delle persone con disabilità; le discipline di danza sportiva e sport musicali accessibili; le esperienze del territorio e delle associazioni affiliate. Nello stand Fidesm è possibile ricevere informazioni sulle attività inclusive già attive, sui percorsi formativi per tecnici e società, e sulle opportunità di avvicinarsi alla danza e allo sport musicale come strumenti di benessere, relazione e crescita personale. La partecipazione a ExpoAid 2026 rappresenta per la Federazione un’occasione importante per rafforzare il dialogo con associazioni, enti del Terzo Settore, istituzioni e famiglie, condividendo la visione di uno sport aperto a tutti, senza barriere.

Il progetto: “Nella Disabilità C’è Molto di Più”

Il tecnico federale Gabriele Cretoso e i suoi atleti portano a ExpoAid 2026 il progetto inclusivo “Nella Disabilità C’è Molto di Più”, un’iniziativa che utilizza la danza sportiva come strumento per valorizzare le potenzialità di ogni persona. Attraverso esibizioni, testimonianze e momenti di confronto, il progetto mostra come la danza possa diventare: espressione delle capacità individuali, oltre ogni etichetta; occasione di socialità, condivisione e appartenenza a un gruppo; spazio di crescita, autostima e autodeterminazione. Testimonianza dell’impegno di Fidesm a promuovere percorsi inclusivi sul territorio, dando visibilità al lavoro quotidiano di tecnici, atleti e famiglie che credono nella danza come diritto e opportunità per tutti.

Le parole di Michelangelo Buonarrivo

La partecipazione della Fidesm a ExpoAid 2026 viene sottolineata dalle dichiarazioni di Michelangelo Buonarrivo, responsabile del Settore Paralimpico federale: “La partecipazione della Federazione a Expo Aid rappresenta un’importante occasione per promuovere i valori dell’inclusione, delle pari opportunità e della piena partecipazione attraverso la danza sportiva. Essere presenti in un evento di così alto profilo istituzionale significa ribadire che lo sport è uno strumento fondamentale di crescita, autonomia e integrazione per ogni persona”. Buonarrivo evidenzia anche il sostegno ricevuto dagli organi federali:

“Ringrazio la Presidente Federale, Laura Lunetta, e la Federazione per la fiducia accordatami e per l’opportunità di continuare a sviluppare il progetto della Danza Sportiva Paralimpica, rappresentando la Federazione in manifestazioni di rilevanza nazionale come Expo Aid. Questo sostegno è fondamentale per proseguire un percorso di crescita che mette al centro gli atleti, l’inclusione e la valorizzazione dello sport come strumento di partecipazione». Particolarmente significativa è stata l’attenzione delle istituzioni: «La visita presso il nostro stand del Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, e, nella giornata successiva, del Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, ha rappresentato un significativo riconoscimento del lavoro che la Federazione sta portando avanti nello sviluppo della Danza Sportiva Paralimpica e nella diffusione di una cultura sempre più inclusiva”. “L’attenzione dimostrata dalle istituzioni – prosegue Buonarrivo – conferma la validità del percorso intrapreso dalla Fidesm e ci incoraggia a proseguire con ancora maggiore determinazione nella promozione di una danza sportiva sempre più accessibile, inclusiva e aperta a tutti. Un ringraziamento speciale va a Cinzia Mongini, della Liguria, rappresentante degli Atleti Paralimpici nella Commissione Nazionale CIP, per il prezioso supporto e la costante collaborazione assicurati durante l’intera manifestazione”.

Protagonisti sul campo: atleti e tecnici paralimpici


Buonarrivo rivolge infine un ringraziamento speciale agli atleti e ai tecnici che hanno incarnato sul campo i valori Fidesm: “Un sentito grazie agli atleti paralimpici che, con il loro entusiasmo e la loro testimonianza, hanno rappresentato con orgoglio la nostra Federazione: Giada Canino, Simone Sciarrini e Lorena Chiesa dalla Lombardia; Mariangela Correale, Giusy Sbaglio, Giuseppe Guercia, Chiara Bastoncino, Alessia Ferrara, Vincenzo Viola, Martina Frola, Sergio Miranda e Irene Rita Erriquez dalla Campania; Rossella Cappotto e Loris Bettio dal Veneto.

Un impegno condiviso per il futuro

Con la partecipazione a ExpoAid 2026, la Fidesm rinnova il proprio impegno a favore di uno sport pienamente accessibile, capace di: abbattere le barriere fisiche e culturali, riconoscere il valore unico di ogni atleta, contribuire alla costruzione di comunità più giuste, accoglienti e inclusive. Le tre giornate di Rimini saranno per la Federazione un’occasione per ascoltare, confrontarsi, costruire nuove collaborazioni e rafforzare i propri progetti dedicati alle persone con disabilità.

jQuery(window).on('load', function() { new JCaption('img.caption'); }); if (typeof RokBoxSettings == 'undefined') RokBoxSettings = {pc: '100'};