Grande successo nelle scuole e nelle società per l’iniziativa congiunta FIDESM-ASC
Il progetto “Porte Aperte allo Sport 2” nasce dalla sinergia tra la Federazione Italiana Danza Sportiva e Musica (FIDESM) e l’Ente di Promozione Sportiva ASC, nell’ambito del bando promosso da Sport e Salute. L’iniziativa è stata concepita per rafforzare la pratica fisico-motoria dei bambini e degli adolescenti dai 6 ai 17 anni, attraverso interventi strutturati nelle scuole di ogni ordine e grado e nei centri sportivi distribuiti sul territorio nazionale.
All’interno di questo quadro, la danza sportiva è stata individuata non solo come disciplina tecnica, ma come vero e proprio strumento educativo, inclusivo e trasversale, capace di agire su più livelli: motorio, relazionale, emotivo e valoriale.
Questa alleanza ha reso possibile portare la danza sportiva direttamente nelle scuole (in orario curricolare) e consolidare percorsi continuativi nei centri sportivi, creando un ponte stabile tra sistema scolastico e sistema sportivo. Il progetto, giunto ormai alla fase conclusiva, ha evidenziato un alto tasso di adesione e partecipazione, dimostrando che la danza sportiva, quando adeguatamente strutturata e comunicata, è un potente volano di aggregazione e inclusione sociale, oltre che una risposta concreta alla crescente domanda di sport espressa dalle famiglie italiane.
Il bando prevede una doppia linea di azione: interventi in orario scolastico, con la realizzazione di moduli di almeno 4 ore complessive per ciascun gruppo classe, e attività extra-scolastiche presso i centri sportivi, con corsi di almeno 2 ore settimanali per 4 mesi.
La mobilitazione
L’obiettivo complessivo iniziale prevedeva il coinvolgimento di circa 500 ragazzi sull’intero arco del progetto. I risultati, già dopo il primo mese, hanno superato ampiamente queste stime: giovani coinvolti nel solo primo mese: circa 800; superamento dell’obiettivo complessivo: +60% rispetto al target previsto, raggiunto in soli 30 giorni. Questo significa che, pur operando con un numero di società inferiore al tetto massimo, il progetto ha registrato: una triplicazione media dell’efficacia per ciascuna ASD/SSD partecipante rispetto ai parametri standard ipotizzati in fase di progettazione; una evidente elasticità operativa, con una capacità di assorbire un volume di utenti molto superiore alle previsioni, mantenendo la qualità degli interventi.
L’impatto sociale
Il progetto “Porte Aperte allo Sport 2” ha prodotto un impatto che va oltre i meri indicatori numerici, restituendo alla FIDESM e ad ASC alcune evidenze significative sul piano sociale ed educativo. L’adesione massiccia alle attività, soprattutto nelle fasi iniziali, testimonia come la danza sportiva sia percepita dalle famiglie come: disciplina completa, capace di conciliare attività fisica, musicalità, coordinazione e socialità; contesto sicuro e formativo, dove i ragazzi possono sviluppare disciplina, rispetto delle regole, collaborazione e fiducia in sé stessi. I dati di partecipazione, oltretutto, confermano che la danza sportiva è tra le attività più desiderate dai giovani in età scolare, soprattutto quando viene presentata: in un linguaggio vicino alle loro sensibilità; con proposte articolate per livelli e fasce d’età; con percorsi che valorizzano l’aspetto di gruppo, l’inclusione e la costruzione di relazioni positive.
La scuola
La sinergia con la scuola è un altro elemento di successo del progetto. Le ore svolte in orario scolastico hanno agito da vero e proprio “innesco”: favorendo un primo contatto guidato e protetto con la disciplina; abbattendo barriere economiche, logistiche e psicologiche all’accesso all’attività sportiva; trasformando l’esperienza scolastica in un ponte naturale verso i centri sportivi nelle ore pomeridiane. L’osservazione sul campo ha evidenziato come, in molti casi, la partecipazione alle lezioni scolastiche si sia tradotta rapidamente in iscrizioni ai corsi extra-scolastici, con un effetto di “migrazione” spontanea dalla scuola alla ASD/SSD di riferimento.
Prospettive strategiche
I risultati emersi da “Porte Aperte allo Sport 2” forniscono due indicazioni fondamentali, sia sul piano politico-sportivo, sia su quello strategico-organizzativo: la danza sportiva ha un potenziale di crescita e il modello di collaborazione FIDESM–ASC è vincente e scalabile. La co-progettazione tra Federazione ed Ente di promozione, sostenuta dal quadro istituzionale offerto da Sport e Salute, ha prodotto un modello operativo replicabile. “Porte Aperte allo Sport 2” dimostra, in definitiva, che la danza sportiva, sostenuta da una rete organizzata e da partenariati qualificati, è in grado di generare risultati misurabili, immediati e profondi, ponendosi come uno degli assi strategici più promettenti per lo sviluppo sportivo e sociale del Paese.