Il presidente FIDS, informato della traduzione e della pubblicazione della lettera per la quale aveva data ampia risposta e smentita ai contenuti su questo sito, pubblica una lettera aperta ai maestri Augusto Schiavo, Luca Baricchi e Massimo Giorgianni. Lettera aperta ai maestri Augusto Schiavo, Luca Baricchi, Massimo Giorgianni.
COME E' DIFFICILE ESSERE CAMPIONI NELLA VITA.
Cari Augusto, Luca e Massimo,
dopo essermi dilungato nello smentire punto per punto la lettera apparsa su siti web relativa ad una "creativa" ricostruzione, a mo di verbale, della riunione tra di noi intervenuta il 28 settembre presso l'aeroporto di Linate, ho avuto modo di parlare con voi tre e mi era parso di capire che, nel caso di Massimo Giorgianni, nulla poteva dire ed avrebbe potuto scrivere in quanto assente alla riunione per cui dava la responsabilità della pubblicazione del suo nome nella lettera all'estensore del documento, la sua collegaCaterina Arzenton.
Augusto Schiavo interpellato era a cena con l'amico John Kimmins e nulla sapeva di quella lettera, Luca Baricchi pur dichiarando di esserne a conoscenza in una prima telefonata, in una lunghissima successiva telefonata, dopo avere sentito ciò che ioavrei voluto realizzare,ha dichiarato la sua volontà di incontrarci per chiarire la sua posizione che - mi ha assicurato - è molto diversa da quella di Caterina Arzenton.
Queste tre telefonate di chiarimento per me erano più che sufficienti.
Peccato che, dopo oltre un mese, sono stato informato che la traduzione in inglese della lettera campione di faziositàera stata pubblicata sul sito ufficiale della World Dance Council con tanto di "lancio" permanente nella home page con il seguente occhiello:
"Ferruccio Galvagno President (FIDS) tried to intigrate professional couples into FIDS because the number of Amateur couples is not increasing" (tradotto: il presidente FIDS Ferruccio Galvagno prova ad integrare i professionisti nella FIDS perchè il numero degli amatori non cresce).
Il vangelo di Caterina Arzenton quindi, pubblicato dal sito ufficiale dell'organizzazione dei professionisti (o pro am??), diventa notizia. O meglio una bufala!!
Ma di Caterina non voglio occuparmi più!
Invece vedere che quella lettera ancorariporta le Vostre firme, dopo il chiarimento tra di noi intervenuto, mi ferisce perchè pensavo che foste campioni oltre che "nel movimento del corpo a tempo di musica" anche sotto il profilo umano.
Campione per me è colui che difende e sostiene ciò che dice, le cause per cui combatte.
In merito al sostenere la propria parola Voi ed io sapete perfettamente ciò che ci siamo detti al telefono, Vi chiedo di fare uno sforzo di memoria e i conti con la Vostra coscienza.
In merito alle cause per cui combattere dopo anni in cui Voi, proprio Voi tre!(seppur separatamente allora)avete criticato il sistema dell'ANMB, della nomina dei giudici con il solo criterio di essere amici di chi comandava; nel caso di Augusto Schiavo dopo avere subito il boicottaggio dall'ANMB per il solo fatto di avere ingaggiato come presentatore, alla gara che organizzavain onore di Bill & Bobbie Irvine a Montichiariil maestro Adalberto Dell'Orto, allora inviso al presidenet Leo Bevini; nel caso di Luca Baricchi il boicottaggio della gara di Guido Papa solo perchè c'era l'esibizione di Luca Baricchi e del padre Ermes come direttore di gara; il grande pasticcio della nomina della coppia che rappresentava l'Italia ai mondiali per quanto riguarda Massimo.
Noi c'eravamo, ci ricordiamo, non facciamo finta di niente.
Volevate un sistema diverso, migliore, che dividesse i maestri col criterio di chi aveva ballato da chi aveva preso il "diplomino" senza mai avere fatto un'ora di lezione di allenamento per la danza sportiva.
Esattamente ciò che la FIDS ed io stiamo facendo!
E allora, invece di essere entusiasti per il fattoche finalmente in Italia si stia andando nella direzione che avete più volte espresso, incomprensibilmente - per me ovviamente - "saltate sul carro" di chi avete per anni ed anni criticato.
Prima pubblicate un manifesto a favore dell'ANMB e del suo sistema formativo e gestionale e di tutela al professionismo rispetto a presunti attacchi (cosa dalla qualeAugusto Schiavo ha preso le distanze quando io ho informato il presidente dell IDSF Rudy Baumann).
Passi.
Poi sostenete contro la FIDS ed il sottoscritto personalmente il presidente Donnie Burns, che pubblicamente vi ringrazia dall'alto del suo "official website". Interpellati da me dite che tutta questa vicenda non vi è chiara (il grande Luigi Einaudi esortava sempre a "conoscere prima di deliberare" per evitare di fare la figura dei superficiali, nella migliore delle ipotesi)
E passi.
Poi lasciate che mettano il vostro nome sotto una lettera che è un insulto alla verità e adducete scuse, prendete distanze, cercate di chiarire, fate dei distinguo.
E passi ancora.
Ma poi rivedere la stessa lettera tradotta sul sito della Vostra associazione internazionale di riferimento con ancora le Vostre firme è davvero troppo. Una letterapubblicata "usum delfini", strumentalmente contro la FIDS ed il sottoscritto con un titolo falso: calano le coppie in FIDS (forse un desiderio dell'Arzenton e del suo amico Burns!).
Siete, consapevoli o meno, i testimonial di chi vuole fermare il processo di valorizzazione del "made in Italy" rappresentato dagli atleti e dai maestri italiani che io, insieme a moltri Vostri colleghi, sto portando avanti in tutto il mondo, come Voi avete fatto quando eravate atleti, campioni.
Forse è perchè lavorate maggiormente con coppie provenienti da altre nazioni. Non lo so.
Forse il Vostro interesse è lontano da questa nostra meravigliosa Italia.
Allora mi chiedo come mai, in alcune gare, Vi vedo giudicare con vicino il nome della nostra nazione se il vostro "core business" e spostato tutto fuori Italia?
Non mi pare che ci sia molta coerenza neiVostri comportamentima, sicuramente, essendo e considerandoVi campioni per sempre, dentro e fuori la pista, indiscutibili nella tecnica ed in tutto quello che attiene alla danza sportiva, anche di ciò che - per vostra stessa ammissione - non conoscete a causa dei tanti viaggi, impegni internazionli,ad essere in errore sono io.
Mi sarebbe piaciuto annoverarVi tra i testimonial del processo dimiglioramento dell'Italia che tutto il mondo invidia e che io sto portando avanti.
Invece avete scelto di stare contro. Forse inconsapevolmente, ma evidentemente contro!
Fortunatamente, come per i Papi, "morto un campione ne arriva un altro" e gli altri già sono arrivati ed in maniera entusiasta - forse perchè hanno dedicato il tempo di capire il progetto, cosa che Voi a mio avviso non avete fatto - stanno supportanto il nostro lavoro.
Cari Augusto, Luca e Massimo, perdonatemi questo sfogo ma essendo quasi tutticoetanei, avendovi ammirato come modelli quando ero un modestissimo ballerino, avendoVi ammirato in molte parti del mondo, pensando che foste animaticome me dello stesso entusiasmo giovanile,forse ho fatto l'errore che spesso si fa con le persone importanti come Voi. Ho preteso troppo.
Ho pensato che foste Campioni anche nella vita.
Invece, come tutti noi, siete semplici persone che inseguono i loro interessi e cercano di tirare l'acqua al loro mulino.
Ferruccio Galvagno
Presidente Fids