Con l'arrivo della modulistica di tesseramento sono arrivate parecchie e-mail in merito all'argomento del settore preagonistico che diventa amatoriale.
Di seguito le delucidazioni del presidente FIDS.
IL SETTORE AMATORIALE SOSTITUISCE IL PREAGONISMO MA FA DI PIU'.
Con l'avvio della nuova stagione grande rilevanza ha avuto la notizia che, dal 1 gennaio 2008, prenderà avvio il settore amatoriale in sostituzione di quello preagonistico.
La scelta, in linea con quanto prescrive lo Statuto del CONI, è inerente alla volontà di aumentare la possibilità di quei maestri di ballo, che in questi anni si sono sentiti esclusi dalla FIDS che procedeva con la riqualificazione del suo corpo docente mediante congressi formativi ed esami abilitativi, di fare parte del progetto federale.
La nuova struttura, che prevede un'apposito coordinamento all'interno del Settore Tecnico Federale il cui coordinatore nazionale è il maestro Romolo Andracchio, sarà discussa con i presidenti regionali e provinciali e con i coordinatori del settore tecnico territoriali i giorni 29 e 30 settembre prossimi a Perugia.
In ogni modo la cosa più importante è che con il settore amatoriale la FIDS dimostra chiaramente di essere attenta alle esigenze degli insegnanti di base che possono essere coinvolti nel progetto federale anche mediante l'associazione di categoria MIDAS.
Il settore amatoriale, infatti, nascerà con una grande sinergia tra la FIDS e MIDAS, l'associazione dei maestri di ballo e danza sportiva, che consentirà di organizzare a livello regionale e provinciale l'attività amatoriale che riguarda l'aspetto ludico e ricreativo svolto in forma competitiva.
A fronte della frammentazione continua, che avevamo predetto due anni fa, delle associazioni che appoggiandosi agli enti di promozione si prefiggono di contrapporsi alla FIDS, la nostra federazione risponde mettendo in campo la ricostruzione dell'assetto che ha portato il grande sviluppo del passato.
Una unica e grande federazione riconosciuta dal CONI, la FIDS, e una unica associazione dei maestri di ballo e danza sportiva, articolata su tutto il territorio nazionale.
Il settore amatoriale, quindi, torna ad essere gestito dall'associazione dei maestri in collaborazione stretta con la FIDS, senza avere tutti i vincoli tipici dell'agonismo che, in questi anni, hanno dato l'impressione ad una fascia di tesserati tecnici che la FIDS non fosse interessata alla loro attività.
Dopo questi primi mesi di preparativi il settore amatoriale porterà alla sottoscrizione di convenzioni con gli enti di promozione che realmente intendono operare con la FIDS e non affidare il proprio settore danza a "commercianti di tessere" che oltre all'interesse commerciale non riescono ad entrare nel ruolo di chi deve promuovere sport: lo sport della danza.
Entro il mese di ottobre verrà pubblicato il regolamento dell'attività amatoriale.
Christian Zamblera
Presidente Federale