Care Amiche, Cari Amici,
L'essere un uomo solerte e pragmatico si riflette nei miei scritti. Ciò Vi porterà a giudicarmi come una persona di poche parole rispetto ai miei predecessori, ma questa risolutezza non vuole essere una mancanza di rispetto; penso piuttosto che il tempo sia prezioso per tutti e che la sinteticità dello scrivere sia una dote, che con il tempo confido apprezzerete.
Eccomi pertanto a distanza di una settimana dalla mia elezione a Presidente Federale, nel rivolgere a tutti Voi, anche a nome dei componenti del nuovo Consiglio, un commosso ringraziamento per il sostegno dimostrato e per la costanza di presenziare ad un'assemblea elettiva durata ben quindici ore, nonostante i lunghi viaggi di ritorno a casa che molti di Voi hanno poi dovuto affrontare.
In questi giorni ho ricevuto centinaia di messaggi di congratulazioni e auguri per il nuovo incarico; questa ulteriore dimostrazione di stima e di affetto, nonché di riposta fiducia, mi rende entusiasta.
Vi informo che mercoledì scorso, 18 luglio, è già avvenuto il cd. "passaggio di consegne" tra l'Avv. Luca Pancalli e il sottoscritto, quale atto formale che ufficializza la presa in carico della guida della nostra Federazione.
E' arrivato il momento di mettersi al lavoro dunque!
E questo imperativo non deve essere esclusivamente indirizzato alla nuova dirigenza ma, permettetemi, anche ad atleti, tecnici e dirigenti. Dopo la concitazione elettorale, le discussioni sui forum, i colpi di scena dell'ultima settimana, il sofferto ballottaggio e infine la proclamazione degli eletti, è giunta l'ora di "deporre le armi" e di iniziare a lavorare tutti per il bene della nostra Federazione. Quindi, senza che nessuno si offenda inutilmente, adesso "al bando la politica" e ognuno riprenda il proprio lavoro in modo sereno, serio e determinato.
La mia Presidenza, come ribadito in sede di presentazione, sarà caratterizzata dal dialogo e dal "nessuno escluso". A coloro che oggi pensano di allontanarsi dalla Federazione, perché probabilmente hanno supportato i candidati presidenti miei avversari e temono penalizzazioni, desidero rivolgere l'invito a non basarsi su false convinzioni e a riflettere prima di prendere decisioni affrettate: li esorto ad incontrarmi personalmente, per confrontarci e manifestare le loro idee ed eventuali doglianze. Laddove mi giunga fondata notizia di atteggiamenti non consoni, anche da parte dei miei sostenitori più convinti, sarà mio compito intervenire per ristabilire ordine e una possibile pacifica convivenza.
Per quanto di nostra competenza, io e il Consiglio Federale inizieremo il lungo percorso per dare attuazione agli obiettivi del programma elettorale, nonché per affrontare tutti gli impegni legati all'ordinaria gestione della "macchina federale".
La celebrazione della fase finale del Campionato Italiano Assoluto è l'evento che dobbiamo prendere in carico da subito; apprendere tuttavia che alla data del 14 luglio non sia stata ancora individuata e contrattualizzata un'adeguata "location" per questo grande evento, da parte della passata gestione, mi lascia amareggiato posto che fu promessa e spesa una grande "kermesse" su Roma, già in occasione dei Campionati di Rimini a fine maggio scorso. Io e il mio staff abbiamo già iniziato la ricerca della sede più opportuna e per quanto possibile cercheremo di mantenere l'evento nella Capitale ma l'inaspettata situazione ereditata è comunque paradossale e ho voluto portarla a Vostra conoscenza.
Spero di incontrarVi quanto prima sui "campi di gara" e desidero indirizzare a tutti Voi l'auspicio che le prossime vacanze estive siano l'occasione per momenti di giusto riposo e di recupero fisico.
Cordialmente
Christian ZAMBLERA