MARCELLO
DAGA E MARINA PAU ESPUGNANO IL BLACKPOOL DANCE FESTIVAL
Lo scorso venerdì 25 maggio, per la
prima volta due atleti italiani hanno espugnato Blackpool nella Senior. La
rinomata competizione anglosassone che ha esordito nel 1931, a partire dal 1967
ha inserito nel suo programma anche le classi Senior e Marcello Daga e Marina Pau, atleti sardi in forza alla ASA High
Dance School Accademy di Roma, la loro partecipazione a Blackpool 2012 se la
ricorderanno per sempre. Marcello e Marina condividono ogni emozione
praticamente da sempre: si sono conosciuti da bambini, hanno cominciato a ballare insieme da adolescenti e sono anche
coppia nella vita. Lo scorso venerdì questa grande soddisfazione. Scesi in pista
nella Senior I (35-45 anni), Danze Standard, gli atleti azzurri si sono tolti
due soddisfazioni con un’unica eccellente prestazione: sono stati i primi
atleti italiani a vincere Blackpool nella loro categoria e hanno anche battuto
i campioni del mondo in carica: ai Mondiali di Antwerp, in Belgio, lo scorso 5 febbraio,
Daga e Pau si erano classificati al terzo posto, mentre Tassilo Lax & Sabine
Lax (Ger) avevano vinto il titolo iridato davanti un’altra coppia italiana, Stefano
Bernardini & Stefania Martellini.
“A Blackpool nelle Danze Standard si va in
pista su 4 balli: valzer lento, slowfox, tango e quick step – spiega Marcello
Daga, presente ai Campionati di Rimini per seguire alcune coppie di amici – Noi
abbiamo vinto 3 balli su 4, slowfox, tango, quick step e devo ammettere che è
stata una grandissima soddisfazione essere premiati sul gradino più alto del
podio battendo anche i campioni del mondo in carica. Blackpool è una gara
rinomata, conosciuta in tutto il mondo, e vincere contro atleti così forti e
titolati è stata una rivincita rispetto al mondiale di febbraio.
Se
abbiamo fatto un salto di qualità? Ogni gara è a sé, quindi non saprei dire se
da febbraio è cambiato qualcosa. Di
sicuro abbiamo dato il massimo per ballare il meglio possibile e alla fine siamo
stati premiati dalla giuria. Ogni agonista scende in pista per vincere, ma devo
anche ammettere che la medaglia d’oro è stata per certi versi una vittoria
inaspettata. I festeggiamenti? È stato bello ricevere i complimenti degli
avversari stranieri e di tanti altri atleti che hanno assistito alla nostra
performance. In realtà lo scorso venerdì siamo ripartiti subito dopo la gara,
quindi la sera stessa abbiamo festeggiato in aereo. Poi sono arrivati tanti sms
e telefonate di congratulazioni. Insomma, per una volta ci siamo sentiti davvero
importanti”.
Marcello Daga e Marina Pau arrivavano a Blackpool forti del bronzo
mondiale, ma anche in ambito nazionale sono abituati a salire sul podio, visto
che si sono guadagnati il titolo italiano assoluto nelle standard per ben 3
anni consecutivi. “È vero – conferma l’atleta
sardo – qui a Rimini lo scorso febbraio siamo
tra i pochi ad essere riusciti a concludere la nostra competizione visto che, a
causa del maltempo, la gare sono state poi sospese e recuperate proprio in
questi giorni per Sportdance. Si respira una bellissima atmosfera e noi
speriamo di poter continuare ad ottenere risultati importanti per l’Italia”.